Raccogliamola e Differenziamola

Bisogna iniziare un nuovo corso, con un piano industriale “serio” non ideologico, capace anche di superare la crisi in cui Roma è piombata.

Serve un programma pluriennale attuato per step successivi, che nell’immediato tenda a colmare le attuali inefficienze di una gestione fallimentare, e che porti ad un abbattimento della TARI, non più sostenibile per i cittadini romani, e nel medio termine sappia chiudere il ciclo dei rifiuti.

È importante:

  • Riorganizzare con i lavoratori e le organizzazioni sindacali la società AMA e rivedere la cessione della società Multiservizi;
  • Istituire l’AMA di Municipio, 15 distaccamenti aziendali con manager specifici, per capillarizzare il servizio e aumentarne la qualità;
  • Potenziare la raccolta differenziata, espandendo dove possibile il sistema di raccolta porta a porta con la riduzione del conferimento in discarica;
  • Realizzare una rete innovativa e integrata di impianti di riuso, recupero e trattamento, per superare Rocca Cencia.