Roma città aperta allo Sport

Lo Sport è una opportunità, un elemento fondamentale per la crescita di una Città, non un costo sociale. Oltre alla sua funzione di prevenzione sanitaria, consente di apprendere i valori fondamentali, come l’amicizia, la solidarietà, l’autodisciplina, la fiducia in se stessi, il lavoro di squadra.

Ma un Rinascimento dello Sport a Roma è possibile solo quando tutti i soggetti operanti nel settore faranno “gioco di squadra”, ognuno per la propria parte.

Queste in sintesi le proposte, contenute nel documento “Progetto per lo Sport a Roma”, elaborato dal Tavolo di lavoro di “Roma Città Aperta…allo Sport”, condiviso e sottoscritto da molte società, associazioni e professionisti, consegnato al candidato Sindaco Roberto Gualtieri.


RIDEFINIZIONE DEI REGOLAMENTI

Per gli IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI:

  • Rapporto partenariato tra Comune e Concessionari;
  • Superamento dell’art.22 con riconoscimento dei diritti antecedentemente acquisiti;
  • Individuazione dei concessionari con procedura pubblica sull’analisi del progetto gestionale sportivo e dell’interesse pubblico;
  • Classificazione degli impianti sportivi nell’ambito del decentramento.

Per le PALESTRE SCOLASTICHE – CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI:

  • Riconoscimento del ruolo dell’associazionismo sportivo nella realizzazione di un servizio pubblico finalizzato al diritto all’attivita sportiva e motoria;
  • Superamento del codice degli appalti e del principio di concorrenza verso quello di solidarietà, alternativo a quello del profitto e di mercato: come per il terzo settore;
  • Definizione di un modello unico di bando pubblico con la proroga di tutte le concessioni in essere al 2024 (D.L. Sostegno bis) al fine di un riallineamento delle scadenze di concessione.

INTERVENTO DIRETTO DI ROMA CAPITALE SULL’IMPIANTISTICA:

  • REALIZZAZIONE del PIANO REGOLATORE DELLO SPORT per un serio riequilibrio sul territorio dell’impiantistica sportiva pubblica e delle specifiche tipologie sportive;
  • REALIZZAZIONE STRUTTURE SPORTIVE INTERMEDIE, all’interno di specifica convenzione con l’ICS, direttamente e/o supportando interventi privati, in project financing per impedire l’abbandono delle società sportive romane di vertice per l’assenza di impianti omologabili;
  • SUPPORTO agli IMPIANTI SPORTIVI sia PUBBLICI che PRIVATI con convenzioni nell’erogazione di servizi (luce, acqua, rifiuti);

CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI:

  • Riconoscimento del ruolo portante dell’associazionismo sportivo territoriale di base nella costruzione di un servizio pubblico alla città;
  • Contributi diretti all’associazionismo o all’utenza (Voucher) delle fasce sociali piu penalizzate e riduzione del 90% del canone di affidamento fino a luglio 2023 a SUPPORTO delle ATTIVITA’ SPORTIVE DI BASE;
  • Definizione chiara dei rapporti con la dirigenza scolastica e Miur; Funzionalità reale degli Osservatori Sportivi Scolastici Municipali e Capitolino;
  • Ristrutturazioni di spazi sportivi scolastici ormai al limite della utilizzabilità.

MANIFESTAZIONI SPORTIVE:

  • Costituzione di uno SPORTELLO SPECIALIZZATO, di assistenza agli organizzatori;
  • Facilitazioni economiche e dai servizi ausiliari per le iniziative che rivestono l’interesse pubblico.

ORGANIZZAZIONE NUOVO SERVIZIO SPORT, GOVERNANCE E DECENTRAMENTO:

  • Trasformazione di un servizio a disposizione della città e degli operatori;
  • DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO, al Municipio, il ruolo di programmazione, di controllo e di promozione dell’attività sportiva di base, con la presenza in ogni Municipio di qualificato Assessore allo Sport;
  • Al DIPARTIMENTO SPORT il ruolo di programmazione coordinata sulla città, di regolamentazione delle norme, di progettazione di specifici impianti, di unica stazione appaltante nelle procedure pubbliche per l’individuazione dei concessionari o nei project financing;
  • Creazione di tavoli di confronto permanenti istituzionali con gli operatori, i concessionari degli impianti sportivi o dei centri sportivi municipali;
  • Istituzione una Commissione istituzionale formata da tutti gli Assessori allo sport municipali;
  • Formazione, obbligatoria con corsi specializzati di aggiornamento, per tutti gli operatori;
  • Studio di una specifica polizza ai fini previdenziali per i collaboratori sportivi.