Roma città della Mobilità Green

Roma dev’essere una città a misura d’uomo, rispettosa dell’ambiente, dotata di una rete di trasporto pubblico sostenibile e integrata con le ferrovie regionali, con bus, con la Mobilità Dolce e con la micro-mobilità.

I trasporti sono un bene primario e inalienabile. Una rete efficiente, basata sul “ferro”, incentiva il lavoro e il commercio; favorisce il turismo e le relazioni sociali, culturali ed economiche; migliora la qualità della vita; permette la riduzione del traffico veicolare e le emissioni di CO2; annienta le distanze. Ma devono funzionare e, altra priorità, restare in mano pubblica, dato il ruolo che ricoprono.

Occorre riorganizzare l’intero comparto (la progettazione con Roma Metropolitane, la pianificazione con Roma Servizi per la Mobilità e la gestione con Atac), intervenire sulle infrastrutture, valorizzare la storia centenaria del trasporto pubblico di Roma e del Lazio, che tutti ci invidiano, costituita da mezzi e archivi di alto valore e prestigio, dare nuova centralità, non solo culturale, al Fiume Tevere.

È importante:

  • Un piano per la ristrutturazione e potenziamento delle attuali linee metrofilotranviarie (riapertura in via transitoria tratta Centocelle-Giardinetti) e dare seguito ai progetti di estensione delle stesse, in parte già finanziati dal Governo;
  • Un programma per l’abbattimento di ogni forma di barriera architettonica (sia fisica che orientativa) agli ingressi e all’interno delle fermate/stazioni, alle biglietterie e nei locali aziendali, per salire su metro, bus, tram e filobus;
  • Efficientare le officine aziendali, avviare le grandi revisioni su treni metro e vetture tramviarie, rinnovare la flotta con l’acquisto di bus ecologici (elettrici, metano ect) e nuovi rotabili metrotranviari;
  • Terminare al più presto la Metro C e chiudere l’Anello Ferroviario, costruire le fermate ferroviarie in ambito urbano e nodi di interscambio in prossimità del Raccordo Anulare, potenziare il bike-sharing e realizzare il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette (GRAB);
  • Rivedere la rete bus dei Municipi, secondo le reali necessità dei cittadini, favorendo i collegamenti con ferrovie, metro, tram; 
  • Garantire l’incolumità del personale di esercizio e mettere in sicurezza le fermate/stazioni;
  • Consolidare il concordato ATAC, anche con il rinnovo del contratto di servizio con Roma Capitale, rilanciare l’attività di progettazione di Roma Metropolitane, definire il trasferimento delle ferrovie ex-concesse (Roma-Viterbo e Roma-Lido) ad ASTRAL e COTRAL e contribuire al processo di potenziamento delle stesse, in sinergia con la Regione Lazio;
  • Istituire un’Agenzia unica che coordini e sovraintenda la pianificazione, la progettazione e i servizi erogati all’utenza;
  • Riscrivere il Regolamento Capitolino NCC e TAXI, per dare alla Città un servizio moderno e efficiente che soddisfi i requisiti di qualità all’utenza; accompagnare il comparto, una risorsa perché a supporto e integrazione del trasporto pubblico di linea, nel processo di modernizzazione, avendo attenzione a alla rivoluzione ecologica e tecnologica, necessarie per raggiungere gli obbiettivi dell’agenda 2030 e 2050, ovvero la riduzione delle emissioni di C02, mantenendo i livelli occupazionali. Sarà, infine, urgente la rivisitazione, e la rilettura, delle norme che regolano il settore per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori;
  • Sviluppare un piano per la conservazione sia dei rotabili d’epoca sia degli archivi aziendali, la realizzazione di un Museo/Polo dei trasporti di Roma e Lazio, la promozione della cultura metroferrotranviaria e dei trasporti sostenibili, attraverso treni/tram storici, battelli sul Tevere, mostre ed eventi, progetti editoriali e digitali, coinvolgendo associazioni, comitati, scuole, e centri anziani. Questa forma di turismo rilancia l’economia del territori.