Roma, città delle Donne e delle Mamme

Le disuguaglianze, la discriminazione di genere, la violenza sono fenomeni tutt’altro che superati. Lo dicono le statiche, gli studi, i quali ci riferiscono pure che le donne con i figli sono penalizzate sul mercato del lavoro, rispetto agli uomini, perché non riescono a conciliare i tempi di vita, di mamma, con quelli professionali.

I figli sono e saranno la ragione più importante per andare avanti, sono la continuità del genere umano, non possono costituire un ostacolo o, ancora peggio, essere fonte di discriminazione.

Un Paese senza figli è un Paese privo di futuro, destinato a spegnersi.

Roma deve essere la Città delle Donne e delle mamme, bisogna promuovere la libertà e l’emancipazione femminile.

È importante:

  • Realizzare nidi e micronidi per non dover scegliere tra maternità e lavoro;
  • Strade e parchi puliti e illuminati a misura di bimbo;
  • Voucher per taxi e mobilità condivisa per chi ha una sola auto in famiglia;
  • Estendere la rete pediatrica di emergenza, specie di notte e nei giorni festivi;
  • Piena applicazione della Legge della Regione Lazio n. 7 del 2021 relativa alla parità retributiva dei sessi, al sostegno dell’occupazione femminile stabile e di qualità e alla valorizzazione delle competenze delle donne;
  • Costruire Centri Antiviolenza per ogni Municipio.