Sedici storie di talento e dedizione che ogni giorno contribuiscono a costruire una città più giusta, inclusiva e dinamica.
Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la quinta edizione di “RomaRose – Non solo 8 marzo”, l’iniziativa promossa dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina per valorizzare il ruolo delle donne che, attraverso il proprio impegno professionale e sociale, contribuiscono alla crescita della città.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente percorsi di eccellenza femminile e di promuovere una cultura che metta al centro il merito, la competenza e la partecipazione.
Nel corso della cerimonia è stato reso omaggio a sedici donne che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e sociali, dalla magistratura alla cultura, dallo sport al giornalismo, dalla sanità alla cooperazione internazionale, dall’imprenditoria al volontariato.
Roma Capitale per le donne
RomaRose è molto più di una cerimonia, è un segnale concreto che le istituzioni, e in particolare Roma Capitale, vogliono dare alla città. Con le premiate, anche quest’anno, abbiamo raccontato percorsi di competenza, di merito, di coraggio e passione, un patrimonio prezioso per Roma.
Il nostro impegno è far sì che il riconoscimento del valore delle donne non resti confinato a una giornata simbolica, ma diventi pratica quotidiana, cultura diffusa e responsabilità condivisa.
L’iniziativa si inserisce nel percorso istituzionale che Roma Capitale porta avanti per promuovere pari opportunità, valorizzazione dei talenti e partecipazione femminile alla vita pubblica, superando la logica della celebrazione limitata alla ricorrenza dell’8 marzo.
Le premiate della quinta edizione di RomaRose
Queste le donne premiate nel corso della cerimonia:
- Laura Lega, magistrato e Consigliere di Stato
- Rossella Brescia, attrice, presentatrice e showgirl
- Giorgia Zannoni, pallavolista
- Antonella Armentano, caporedattrice della TGR Lazio
- Paola Minaccioni, attrice
- Emanuela Picozzi, coordinatrice programmi culturali dell’Ambasciata USA
- Annarita Silvia Panebianco, direttore sanitario dell’I.D.I.
- Iris Gaeta, regista e youtuber impegnata contro la violenza di genere
- Simona Lavazza, dell’associazione Rosaremo per il canottaggio dedicato a donne con tumore al seno
- Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa Italiana
- Silvia Grassi, giornalista e capo comunicazione del CSM
- Valentina Righetti, fondatrice e CEO di Your Personal Trainer (YPT)
- Anna Fendi, stilista
- Simonetta Pizzuti, campionessa di scherma non vedente
- Mirna Caradonna, consigliere per la sicurezza del WFP
- Laura Lunetta, presidente della Federazione Nazionale Danza Sportiva
Le istituzioni presenti alla cerimonia
A consegnare i riconoscimenti erano presenti tra gli altri gli assessori capitolini Tobia Zevi, Pino Battaglia, Eugenio Patanè e il consigliere Lorenzo Marinone. Il Sindaco Roberto Gualtieri, sempre presente all’iniziativa, ha mandato quest’anno un suo videomessaggio da Bruxelles dove era impegnato per incontri istituzionali.
La cerimonia si è svolta nella storica Sala della Protomoteca del Campidoglio, luogo simbolo della vita istituzionale romana, e ha rappresentato un momento di riconoscimento pubblico per donne che, con il proprio lavoro e impegno civile, contribuiscono a rendere Roma una città più inclusiva, dinamica e attenta al valore delle competenze.
Un premio che guarda al futuro della città
Attraverso queste storie di successo, l’obiettivo è trasmettere un messaggio chiaro, soprattutto alle giovani generazioni: il contributo delle donne è fondamentale per il futuro delle città, delle istituzioni e della società.
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