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Consiglio comunale alle Fosse Ardeatine, nell’80° anniversario dell’eccidio

Nemmeno la pioggia ha fermato oggi la seduta straordinaria del Consiglio comunale alle Fosse Ardeatine, nell’80° anniversario dell’eccidio. Grande commozione, testimonianze e ricordi, sincera partecipazione dei giovani studenti arrivati qui per questo appuntamento.

Proprio ragazze e ragazzi con fiori e bandiere della pace, in corteo, dalla Garbatella alle Fosse Ardeatine, accompagnati dal presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, hanno arricchito questa Assemblea, da me fortemente voluta fuori dall’aula Giulio Cesare. Per essere nei territori, sul luogo della testimonianza di uno degli atti più orrendi della nostra storia, romana e italiana, frutto dell’assurda barbarie nazifascista. Dopo 80 anni, non possiamo dimenticarlo.

Qui riposano 335 innocenti, 335 martiri. E noi davanti ai loro nomi e alle loro storie non possiamo rassegnarci all’indifferenza e all’oblio. Ci invitano a una profonda e autentica riflessione sugli effetti devastanti di qualsiasi guerra, di ieri e di oggi. E a non abbassare mai la guardia contro odio, violenza e dolore. Quel dolore che arriva al nostro cuore appena si varca il cancello di ingresso del Mausoleo.

La seduta straordinaria del consiglio comunale alle Fosse Ardeatine è stata la prima di altre sedute dell’Assemblea capitolina fuori dall’Aula Giulio Cesare; il consiglio comunale deve andare verso la città e quindi ci saranno altre iniziative come questa.

La testimonianza come memoria collettiva

Siamo stati qui perché abbiamo il dovere di raccogliere il ricordo dei familiari e il loro testimone e trasformarlo in memoria collettiva indelebile. Dobbiamo farlo ogni giorno, con ogni sforzo, partendo dai nostri figli, dai giovani. Lo dobbiamo alle vittime dell’eccidio del 24 marzo 1944 e al loro sacrificio, così come alle tante donne e uomini protagonisti della Resistenza, che pagarono a caro prezzo la loro lotta per liberare dall’oppressione nazifascista il nostro Paese e per consegnare a tutti noi un’Italia democratica, fondata sulla Costituzione e sui valori dell’antifascismo.

Questa giornata e questo consiglio straordinario devono essere uno stimolo per affermare e rafforzare ancor di più il nostro impegno come istituzioni per trasferire alle prossime generazioni i principi della libertà, della democrazia e del rispetto dei diritti umani, per costruire insieme un mondo migliore e di pace.

Una targa per l’80 anniversario delle Fosse Ardeatine

Alla fine del Consiglio, è stata scoperta una targa apposta questa mattina alle Fosse Ardeatine, a sancire l’anniversario degli 80 anni:

“Nell’80 anniversario anniversario del feroce eccidio compiuto dai nazisti in questo luogo il 24 marzo 1944, Roma città di pace e medaglia d’oro al valor militare per la resistenza ricorda i 335 martiri che vi hanno perso la vita in nome della libertà e della democrazia”.

La votazione per promuovere e valorizzare i luoghi della storia e della memoria

L’Assemblea ha approvato all’unanimità, con 38 votanti incluso il sindaco, un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi consiliari che invita il sindaco di Roma e la giunta “a promuovere, soprattutto fra le nuove generazioni, la diffusione della conoscenza degli eventi storici e degli elevati valori morali connessi al culto della Memoria dei Caduti attraverso iniziative mirate alla valorizzazione della storia nazionale”.

Il documento inoltre invita il sindaco “a predisporre un progetto comune e specifico sui temi del ricordo e dell’antifascismo, da inserire nell’offerta formativa del Comune di Roma, per tutte le scuole presenti sul suo territorio” e a “proporre a tutti gli istituti scolastici della Capitale un momento di approfondimento e riflessione sulle tematiche del ricordo, dell’eccidio e dell’antifascismo, da realizzare attraverso un ciclo di apposite iniziative”, oltre che “a promuovere l’istituzione di convegni, mostre ed eventi sull’eccidio e sul tema della Resistenza romana, favorendo il coinvolgimento delle associazioni a tali temi dedicate”.

Infine si invita “a valorizzare il Mausoleo delle Fosse Ardeatine quale luogo di visita da parte delle cittadine e dei cittadini, in particolare da parte di tutte le scuole capitoline, per celebrare la commemorazione dell’eccidio”.

Le parole del Sindaco

Le Fosse Ardeatine sono un luogo di memoria e lutto, ma anche un luogo che parla dei nostri valori. E’ importante che l’amministrazione faccia sentire la sua voce in questo luogo di memoria che unisce tutta la città. Voglio inviare un messaggio di vicinanza ai famigliari dei martiri delle Fosse Ardeatine, che qualche giorno fa abbiamo ricevuto in Campidoglio. Vi ringraziamo per la forza con cui portate avanti la memoria degli avvenimenti di 80 anni fa, consentendoci di andare ben oltre la ritualità delle cerimonie.

L’eccidio delle Fosse Ardeatine ha segnato la storia di Roma, lasciando una profonda traccia di dolore nella città, nella quale però risiedono le profonde radici della nostra repubblica democratica: una traccia a cui si rivolgono, tutt’ora, tutte le più alte cariche dello Stato.

La conquista della democrazia è un bene collettivo, fu un movimento sostenuto da ampia parte della popolazione. Dobbiamo accogliere e prelevare con la massima cura quel momento di massimo terrore in cui Roma, diventò Capitale della democrazia e della cultura. In questa occasione rinnoviamo quella memoria e quell’impegno. In un tempo di paura e conflitti nel cuore dell’Europa, ora più che mai dobbiamo pensare alle eccezionali conquiste scolpite nella nostra Costituzione. Vogliamo costruire un ponte tra gli 80 anni dell’eccidio e gli 80 anni della liberazione della nostra città dal nazifascismo, un momento che celebreremo dal 23 al 25 aprile. Proseguiamo per questo con i viaggi della memoria e gli eventi nelle scuole e nelle piazze, coinvolgendo i giovani. Rinnoviamo oggi qui l’impegno di Roma nel contrasto a ogni forma di razzismo e intolleranza.

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Scritto da Emanuele Forlivesi

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